Covid-19 • Privacy Focus Framework (English version) | Panetta & Associati
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March 22, 2020 – The President of the Government signed the seventh implementing Decree of the Decree-Law n. 6/2020 (link)

March 17, 2020 – The Government promulgated a Decree-Law with measures to support families, workers and companies (Decree-Law n. 18/2020) (link)

March 11, 2020 – The President of the Government signed the sixth implementing Decree of the Decree-Law n. 6/2020 (link)

March 9, 2020 – The President of the Government signed the fifth implementing Decree of the Decree-Law n. 6/2020 (link)

March 8, 2020 – The Government promulgated a Decree-Law with extraordinary measures concerning judicial activity (link)

March 8, 2020 – The President of the Government signed the fourth implementing Decree of the Decree-Law n. 6/2020 (link)

March 5, 2020 – The Decree-Law n. 9/2020 was converted into law (link)

March 4, 2020 – The President of the Government signed the third implementing Decree of the Decree-Law n. 6/2020 (link)

March 2, 2020 – The Government promulgated a Decree-Law with measures to support families, workers and companies (Decree-Law n. 9/2020) (link)

March 1, 2020 – The President of the Government signed the second implementing Decree of the Decree-Law n. 6/2020 (link)

February 25, 2020 – The President of the Government signed the first implementing Decree of the Decree-Law n. 6/2020 (link)

February 23, 2020 – The Government promulgated a Decree-Law with the first emergency containment and management measures (Decree-Law n. 6/2020) (link)

January 31, 2020 – The Government declared a state of emergency (link)

Covid-19, la Costituzione al primo vero “stress test”: rischi pratici ed etici

di Rocco Panetta

Ho impiegato molto più tempo di quanto mai avrei potuto immaginare, prima di decidermi a scrivere ancora.

Sono settimane che il direttore Alessandro Longo, che ringrazio, mi chiede di esprimere qualche idea rispetto alla situazione contingente e alle sfide giuridiche ed etiche che talune scelte potrebbero implicare. Si, perché le vicende di questi giorni rappresentano la tempesta perfetta tanto preconizzata, esorcizzata, attesa, in un momento in cui la salute di tutti i cittadini è altamente insidiata, unitamente ai diritti fondamentali e alle libertà costituzionali che siamo abituati da circa settanta anni a considerare come una cosa scontata della nostra esistenza, quasi una commodity.

Senza contare la riduzione o in molti casi la perdita del lavoro, nonché l’impoverimento generale che sta interessando il Paese, con le imprese commerciali ferme, le professioni ed i servizi in stallo, gli artigiani cosi come la grande e piccola industria a ranghi ridotti o addirittura fermi e finanche il valore della proprietà in caduta libera. […]

Data tracing, modello coreano o cinese? No, serve una via italiana

di Rocco Panetta

Molto finora è stato scritto con riferimento alla crisi di sistema più grande, profonda ed inedita della storia contemporanea, che sta interessando, in maniera pandemica, tutte le nazioni ed i popoli della Terra, con drammatiche conseguenze, dagli esiti ancora sconosciuti. Scenari degni di film apocalittici firmati Marvel, con la differenza che noi in realtà non abbiamo né Iron Man né i Fantastici4 a prendersi cura di noi ed a garantire la salvezza finale dell’umanità di fronte al nemico sconosciuto.

Dalla lezione della Marvel possiamo però trarre diffusi insegnamenti che ci mostrano come di fronte a simili emergenze possiamo solo affidarci a due consolidate ed abituali strade, quella scientifica e tecnologica, da un lato, e quella istituzionale e giuridica dall’altra. Queste due strade sono state imboccate nel corso della storia centinaia di volte ed hanno sempre fatto, assieme, la differenza. Ma non sempre l’umanità ne è uscita vincente.

Scienza e regole, tecnologia e diritto, possono fare sempre la differenza per il bene dell’uomo solo se pervase da regole etiche degne di questo nome ossia volte a tutelare la dignità degli individui, tutti, nessuno escluso[…]

Europa e Corea: a confronto due ordinamenti o due culture?

 

di Rocco Panetta

Scegliere le parole giuste non è mai stato tanto arduo come in questo momento. L’emergenza che noi tutti stiamo affrontando si connota di una brutalità capace di indebolirci non solo nel fisico e nella mente, ma anche nel linguaggio. Ogni espressione sembra apparire inadeguata. Perché nessuno, nemmeno il nostro vocabolario, era pronto a tutto questo.
Il contesto impone, pertanto, un uso ponderato di ogni termine, tentando il più possibile di rispettarne la natura descrittiva.  A tal riguardo, nella narrazione della crisi, trovo con grande ricorrenza la parola “unione”.  Nel suo più diffuso impiego, si tratta ormai di una sorta di licenza poetica che gli italiani appongono a conclusione dell’Inno di Mameli, con grande contagio di speranza. Ma l’“Unione” è anche quella Europea, e molto si discute sulla presenza (o l’assenza, dipende dai punti di vista) di una risposta comune, unita appunto.

Già dall’analisi lessicale della gestione e della risposta all’emergenza Coronavirus da parte della comunità europea emerge la prima tensione. E, tuttavia, non compete certo a me un’analisi geopolitica del momento attuale.

Ho quindi optato per una differente parola a guidare la presente riflessione.  Ho scelto “contrapposizione”. L’ho fatto perché mi occupo di protezione dei dati personali e il termine, ultimamente, è salito velocemente alla ribalta. […]

La Privacy è nostra alleata nella lotta alla pandemia

di Federico Sartore

Nel caos dovuto all’emergenza sanitaria Covid-19 la privacy è stata a vari livelli ritenuta un ingombrante ostacolo per la tutela della salute dei cittadini mediante programmi di sorveglianza sanitaria di massa.

Questo breve articolo di taglio divulgativo spiega perché questa lettura è superficiale e tecnicamente errata, avvertendo tuttavia le istituzioni, i professionisti, ma anche i comuni cittadini che il nucleo duro dei diritti fondamentali è stato pensato per subire compressioni (anche significative) senza comunque venire meno. Infine, l’articolo si dedica ad alcune riflessioni sui numerosi strumenti tecnico-giuridici che, solitamente relegati alle discussioni accademiche, potrebbero assumere un ruolo fondamentale nei futuri progetti di sorveglianza sanitaria tecnologica di massa.

La più grave crisi di questa generazione ha già intaccato profondamente le nostre libertà fondamentali e il concludersi dell’isolamento potrebbe non coincidere con la fine delle limitazioni.

La ministra dell’innovazione Paola Pisano ha twittato che al 24 marzo erano già arrivate 270 proposte per tecnologie utili a fini di monitoraggio, prevenzione e diagnostica del virus Covid-19. […]

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